L’Arcipelago di Raja Ampat ("I Quattro Re" in lingua locale) è situato al largo della punta nord-ovest della provincia indonesiana di Irian Jaya, Nuova Guinea. L’arcipelago è costituito da oltre 1.500 piccole isole e da quattro isole più grandi, Waigeo, Batanta, Salawati e Misool. Situato in uno dei vertici del triangolo d’oro della subacquea, è il cuore della biodiversità marina del mondo, considerato da molti uno degli ultimi paradisi incontaminati della terra. Raja Ampat è certamente il luogo con la maggiore biodiversità marina al mondo, dove sono state registrate il maggior numero di specie di pesci, coralli e molluschi del pianeta. A Raja Ampat sono state infatti catalogate più di 970 specie di pesci e in una sola immersione potresti avvistare fino a 284 specie di pesci diversi! Qui troverai inoltre circa 600 tipi di coralli e 700 varietà di molluschi. La varietà e la ricchezza di vita marina sono davvero impressionanti, ad ogni immersione potrai incontrare enormi banchi di pesci e squali, tra cui il raro Wobbegong, lo squalo tappeto, che vive solo qui a Raja Ampat. Inoltre incontrerai grandi gruppi di mante e tartarughe, oltre a nuotare vicino a tutti i tipi di barriera esistenti! Qui i coralli sono in perfetta salute e di una varietà incredibile, troverai sia coralli duri che bellissimi e coloratissimi coralli molli.
Le immersioni sono prevalentemente in corrente sfruttando le correnti predominanti che portano nutrimento alle miriadi di pesci e coralli. La visibilità è generalmente ottima, anche se può variare nel corso della giornata o della stagione, di norma è sempre eccellente al mattino.
La bellezza del posto, sia sopra che sotto al mare, non ha confronti al mondo.
La ricchezza di vita marina è dovuta anche all’incredibilmente bassa densità abitativa di queste isole: per rendere l’idea, in tutta la Papua indonesiana vivono meno di 2 milioni di abitanti su una superficie di 410.000 kmq (quasi una volta e mezza l’Italia). L’ubicazione remota e la mancanza di infrastrutture non hanno infatti permesso lo sviluppo di nessun tipo di turismo selvaggio.
Raja Ampat è quindi la vera “frontiera del diving”, dove potrai navigare tra una serie infinita di isole quasi disabitate, ricche di meravigliose spiagge deserte, lambite da invitanti acque dove tutte le tonalità del turchese e del verde smeraldo sono presenti, e di notte le uniche luci che vedrai all’orizzonte saranno quelle delle barche dei pochi pescatori che abitano queste coste. A Raja Ampat ci si può immergere sia imbarcandosi su magnifiche imbarcazioni, normalmente in partenza dalla capitale Sorong, piuttosto che soggiornando in uno dei pochi resort presenti nella regione e dislocati in varie parti dell’arcipelago. La varietà e la qualità delle immersioni rendono la destinazione perfetta per ogni subacqueo, anche per i più esigenti. La sua posizione così isolata e lontana da ogni rotta del turismo di massa, ha consentito alle sue barriere di rimanere intatte e soprattutto ricche di vita. La varietà degli scenari sottomarini è davvero incredibile: in poche centinaia di metri si passa dalle acque profonde di tipo oceanico, con una forte presenza di grande pesce pelagico, alle lagune costiere popolate da specie endemiche (come il rarissimo squalo Wobbegong o lo squalo bambù) o dalle secche coralline isolate nel blu, con una forte presenza di pesci mangiatori di plancton come i fucilieri o di maestose mante, fino alle baie dal fondo sabbioso con vaste zone verdi. Ma non è tutto, nella zona si trovano infatti una grande quantità di relitti della seconda guerra mondiale, trasformati in giardini di corallo, ancora inesplorati ed intatti. Raja Ampat è quindi da tutti considerata una delle ultime frontiere del turismo subacqueo, un'ampia area che è rimasta selvaggia e vergine e che non ha subito variazioni ambientali né fenomeni di coral bleaching o sovrappopolamento. A seconda della posizione del resort scelto, sarà possibile effettuare diverse ed entusiasmanti immersioni negli spot più incantevoli e affascinanti dell’arcipelago.

 
 
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