ARCIPELAGO

La leggenda vuole che il suo nome derivi da una donna che trovò sette uova. Quattro divennero i re delle quattro isole più grandi, Waigeo, Misool, Salawati e Batanta, che insieme formano un enorme parco marino di oltre 40 mila chilometri quadrati, una un fantasma, un’altra una donna e l’ultima una pietra.
Ma forse la donna si perse qualche uova perché l’arcipelago di Raja Ampat comprende in realtà più di mille isole, atolli e lagune. Ci troviamo nella Papua Occidentale, parte della Papua indonesiana, l’ultimo lembo di terra che delimita ad est l’Indonesia. Arrivarci non è semplicissimo, ma quello che ti aspetta ripagherà senza alcun dubbio ogni fatica: uno dei più vari e vasti fondali corallini indonesiani, lagune nascoste e misteriose, isolotti ricoperti da foltissime giungle, spiagge di sabbia bianca e fine come borotalco lambite da acque cristalline. Raja Ampat non necessita molte altre parole di presentazione, ti basti sapere che si tratta di uno dei paradisi per eccellenza per il diving, l’ultimo paradiso delle immersioni. Dimentica le folle, dimentica le spiagge affollate e il continuo via vai di motoscafi e moto d’acqua, qui regnano pace e tranquillità, a garanzia di un soggiorno rilassante e a stretto contatto con la natura.
Qui lo scenario è spettacolare sia sopra sia sotto il mare, ma è soprattutto per la loro incantevole barriera corallina che le isole Raja Ampat sono riconosciute dagli appassionati di diving come l’ultimo paradiso sommerso del pianeta nonché come lo spot migliore in cui osservare mante, squali, dugonghi e cavallucci marini che vivono solo in queste acque. Pensa che in totale si contano ben 1397 specie marine e circa 600 specie diverse di corallo pari al 75% delle barriere coralline mondiali, ecco perché Raja Ampat viene da sempre definito il centro della biodiversità! Per la protezione dell’area sono stati effettuati prima di tutto enormi sforzi per educare la popolazione ad uno sfruttamento equo delle risorse naturali, con l’unico scopo di difendere uno degli ultimi santuari della biodiversità marina, Raja Ampat è infatti riconosciuta dagli scienziati e dai biologi come una delle zone più ricche del pianeta sotto il profilo subacqueo e terrestre.
Ma se non sei un appassionato di subacquea non preoccuparti, saranno sufficienti maschera, pinne e boccaglio per osservare una miriade di pesci sempre diversi e banchi di coralli colorati che ti lasceranno senza fiato!

 
 
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